Verona-Napoli: Le scelte di Sammarco e Conte per il match di Serie A



Il match tra Hellas Verona e Napoli, in programma il 28 febbraio 2026, rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre in questa stagione di Serie A. Con il campionato che entra nella sua fase cruciale, le scelte degli allenatori Sammarco e Conte assumono un significato particolare, non solo per l'immediato ma anche per le implicazioni future in termini di classifica e strategia di gioco.



Le formazioni ufficiali



Sammarco opta per un 3-5-2 per il Verona, un modulo che punta a sfruttare le corsie esterne e a mantenere una solida difesa. La formazione include Montipò in porta, supportato dai tre difensori Bella-Kotchap, Nelsson ed Edmundsson. A centrocampo, Oyegoke e Bradaric agiranno come esterni, mentre Akpa-Akpro, Gagliardini e Harroui si occuperanno della gestione del gioco centrale. In attacco, la coppia composta da Bowie e Sarr avrà il compito di finalizzare le azioni.



Il Napoli, invece, schiera un 3-4-2-1 sotto la guida di Conte, con Meret tra i pali. La retroguardia è formata da Beukema, Buongiorno e Juan Jesus, mentre a centrocampo Politano e Spinazzola agiranno come esterni con Lobotka ed Elmas a supporto. Vergara e Alisson Santos saranno i trequartisti, pronti a rifornire Hojlund, l'unica punta.



Rilevanza delle scelte tattiche



La scelta del 3-5-2 da parte di Sammarco evidenzia la volontà di adottare una strategia difensiva solida, cercando di capitalizzare sulle ripartenze. L'uso di due attaccanti potrebbe creare problemi alla difesa partenopea, che ha mostrato qualche vulnerabilità nelle ultime uscite. La presenza di Gagliardini a centrocampo è cruciale per garantire esperienza e dinamicità, mentre il potenziale di Oyegoke e Bradaric sugli esterni potrebbe risultare determinante nel creare superiorità numerica.



D'altro canto, il 3-4-2-1 del Napoli mostra l'intenzione di dominare il possesso palla, creando opportunità attraverso il gioco combinato tra i trequartisti e Hojlund. La presenza di Spinazzola, noto per le sue capacità offensive, potrà fornire ampiezza e profondità, mentre la solidità difensiva di Beukema e Buongiorno dovrà essere messa alla prova contro le incursioni veronesi.



Implicazioni per il futuro



Le scelte di Sammarco e Conte non si limitano al match di oggi. In caso di successo, il Verona potrebbe guadagnare punti vitali per la lotta salvezza, mentre il Napoli, in corsa per le posizioni europee, deve assolutamente ottenere i tre punti per mantenere la pressione sulle squadre in vetta alla classifica. La partita diventa quindi un test cruciale per la tenuta mentale e tattica di entrambi gli allenatori, che cercano di trovare la giusta alchimia tra esperienza e gioventù.



I moduli adottati potrebbero anche indicare un cambio di filosofia per entrambe le squadre in vista delle prossime partite. Un affermato 3-5-2 per il Verona potrebbe diventare un punto di riferimento per affrontare avversari diretti, mentre il Napoli potrebbe consolidare il suo 3-4-2-1 come sistema preferito, puntando a massimizzare l'impatto offensivo.



Il match di oggi non è solo un incontro tra due squadre, ma un banco di prova significativo per le ambizioni di entrambe, il cui esito potrebbe influenzare le loro strategie future. In un campionato così serrato, ogni punto conta, e le scelte tattiche di Sammarco e Conte saranno sotto i riflettori, pronte a scrivere un nuovo capitolo nella loro stagione.