Parma e Cagliari schierano il 3-5-2: le scelte di Cuesta e Pisacane per la sfida di Serie A
La sfida tra Parma e Cagliari, in programma nel contesto della Serie A, si preannuncia avvincente, soprattutto per le scelte tattiche adottate dai due allenatori, Cuesta e Pisacane. Entrambi hanno optato per un modulo 3-5-2, una formazione che permette di avere solidità difensiva e versatilità in attacco, ma che richiede anche grande coordinazione tra i reparti.
Le formazioni ufficiali
Parma (3-5-2): Corvi; Delprato, Troilo, Valenti; Britschgi, Bernabé, Keita, Ordonez; Strefezza, Pellegrino. Allenatore: Cuesta.
Cagliari (3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Rodriguez, Dossena; Palestra, Adopo, Liteta, Sulemana, Obert; Esposito, Kilicsoy. Allenatore: Pisacane.
Perché questo tema è rilevante
La scelta del 3-5-2 da parte di entrambi gli allenatori non è casuale. Questo modulo consente di avere una maggiore copertura in fase difensiva grazie alla presenza di tre centrali, mentre i cinque centrocampisti possono gestire sia il possesso che le transizioni rapide. Analizzare come le due squadre si approcciano a questo sistema di gioco offre spunti interessanti su come potrebbero svilupparsi le dinamiche in campo.
Il Parma, con giocatori come Strefezza e Pellegrino, punta su una fase offensiva che cerca di sfruttare la velocità e il dribbling, mentre il Cagliari, con una linea difensiva robusta e centrocampisti come Liteta e Sulemana, cerca di mantenere il controllo del centrocampo e ripartire con incisività.
Implicazioni tattiche e strategiche
La scelta del 3-5-2 implica una gestione attenta delle corsie esterne. I laterali del Parma, Britschgi e Ordonez, dovranno supportare sia la fase difensiva che quella offensiva, creando superiorità numerica sulle fasce. Dall'altra parte, il Cagliari, con Palestra e Obert, dovrà bilanciare il pressing alto con la capacità di coprire le ripartenze avversarie.
Le gerarchie in campo potrebbero cambiare rapidamente, a seconda di come le squadre si adatteranno l'una all'altra. Una buona prestazione di Pellegrino, ad esempio, potrebbe spingere il Parma a esercitare una maggiore pressione sul Cagliari, costringendo Pisacane a modificare il proprio approccio tattico.
Cosa aspettarsi dal match
Con entrambe le squadre pronte a sfruttare le potenzialità del 3-5-2, ci si aspetta una partita intensa, con il centrocampo che giocherà un ruolo cruciale nel determinare l'andamento del match. La capacità di ciascun allenatore di leggere le situazioni di gioco e apportare modifiche tattiche in corsa sarà fondamentale per raggiungere il risultato desiderato.
L’impatto di questo incontro sulla classifica sarà significativo, considerando che entrambe le squadre sono in cerca di punti per migliorare la propria posizione nel torneo. Un successo per il Parma potrebbe consolidare la fiducia in un progetto di squadra in crescita, mentre il Cagliari avrà l’opportunità di dimostrare la solidità del proprio assetto tattico.
Take-away
L'adozione del 3-5-2 da parte di Parma e Cagliari offre un'interessante opportunità per osservare come due squadre possano interpretare lo stesso modulo in modi diversi. La partita non sarà solo un test di abilità individuale, ma anche un affascinante confronto di idee e strategie tra Cuesta e Pisacane, che potrebbe influenzare le loro scelte future e il cammino di entrambe le squadre in questa stagione di Serie A.
