Verona-Bologna 2-3: I rossoblù affondano l'Hellas e si avvicinano all'Europa!



Il match tra Hellas Verona e Bologna, disputato il 15 gennaio 2026, ha visto i rossoblù prevalere con un punteggio di 3-2, consolidando la loro posizione nella lotta per un posto europeo. Questa vittoria assume un'importanza cruciale nel contesto di una stagione in cui il Bologna ha mostrato un netto miglioramento rispetto alla scorsa annata. L'Hellas, invece, continua a navigare in acque tempestose, rimanendo all'ultimo posto in classifica.



L'incontro è stato caratterizzato da un primo tempo dominato dai ragazzi di Thiago Motta, che hanno segnato tre reti in poco più di mezz'ora, evidenziando la loro capacità di sfruttare le disattenzioni difensive avversarie. La reazione del Verona, sebbene tardiva e a tratti convinta, non è bastata a portare punti fondamentali in ottica salvezza.



Analisi della Partita



#### La Strategia del Bologna



Il Bologna ha adottato un approccio offensivo sin dai primi minuti, evidenziando la propria aggressività soprattutto sulle fasce. La scelta di Motta di schierare un 4-2-3-1 ha permesso di avere maggiore controllo a centrocampo e di creare superiorità numerica nelle zone nevralgiche del campo. La combinazione tra il trequartista e le due punte ha generato occasioni in serie, culminando nei gol di Orsolini e Arnautovic, quest'ultimo in grande forma, con un gol e un assist.



Il Bologna ha mostrato una fluidità di gioco rara, con passaggi rapidi e movimenti coordinati che hanno messo in difficoltà la difesa veronese. L'ottima prestazione di De Silvestri sulla fascia destra si è rivelata fondamentale, contribuendo sia in fase difensiva che offensiva.



#### L'Ingiustificabile Passività del Verona



Dal canto suo, l'Hellas Verona è apparso impacciato e poco reattivo. La scelta di schierare un modulo più conservativo, il 3-5-2, ha limitato le opzioni in attacco, rendendo difficile creare occasioni. I difensori, in particolare, hanno subito pressioni costanti, con errori individuali che hanno portato ai primi due gol dei rossoblù.



L'innesto di Ngonge nella ripresa ha portato maggiore vivacità, ma l'Hellas ha pagato a caro prezzo le disattenzioni difensive nel primo tempo. Il gol di Djuric, seppur ben costruito, è giunto troppo tardi per cambiare le sorti del match.



Perché questo Tema È Rilevante



La vittoria del Bologna non è solo una questione di tre punti. Essa evidenzia la crescita della squadra emiliana, in grado di competere con le migliori formazioni del campionato. La loro attuale posizione in classifica, a ridosso delle zone europee, è frutto di un progetto tecnico solido che sta dando i suoi frutti. Al contrario, la situazione del Verona è drammatica: la squadra non solo occupa l'ultimo posto, ma deve affrontare una crisi di identità e risultati che potrebbe compromettere la possibilità di salvezza.



Implicazioni per il Futuro



Con questo risultato, il Bologna si prepara ad affrontare le prossime sfide con rinnovata fiducia. La prossima partita, contro una diretta concorrente per l'Europa, sarà cruciale per mantenere il momentum positivo. D'altro canto, il Verona sarà costretto a rivedere le proprie strategie per cercare di risalire la classifica; un cambio di modulo o di allenatore potrebbe essere all'orizzonte se i risultati non dovessero migliorare.



L'analisi delle statistiche del match rivela che il Bologna ha avuto il 54% di possesso palla e ha concluso 15 volte verso la porta, di cui 7 nello specchio. Al contrario, il Verona ha evidenziato un possesso palla del 46% e solo 5 tiri in porta. Questi numeri parlano chiaro: il Bologna è stata la squadra dominante, mentre il Verona ha bisogno di un cambio di passo radicale.



La sfida tra le due squadre non ha solo un valore sportivo, ma rappresenta anche un bivio per le rispettive stagioni. Il Bologna, se continuerà su questa scia, potrebbe puntare a un posto in Europa, mentre il Verona deve affrontare una corsa contro il tempo per evitare la retrocessione.