Torino: ufficiale l'arrivo di Kulenovic, i dettagli dell'affare e cosa cambia per la squadra



L'arrivo di Sandro Kulenovic al Torino rappresenta un’importante mossa strategica per il club granata. Dopo un periodo di incertezze e di necessità di rinforzi, l'attaccante croato è stato ufficialmente annunciato, portando con sé non solo nuove speranze, ma anche un potenziale cambio di dinamiche all'interno della squadra. In un contesto dove il Torino cerca di risalire in classifica e migliorare le sue prestazioni offensive, l'inserimento di Kulenovic potrebbe risultare decisivo.



Il trasferimento di Kulenovic, proveniente dal club croato NK Lokomotiva, è stato concluso per una cifra che si attesta intorno ai 3 milioni di euro, con parte del pagamento legato a bonus legati alle prestazioni. La formula dell'affare prevede un contratto di quattro anni, che testimonia la fiducia del club nel potenziale del giovane attaccante. Con una carriera che lo ha visto già protagonista nel campionato croato, il suo arrivo è atteso con grande interesse da parte della tifoseria e degli addetti ai lavori.



Perché questo tema è rilevante



L’acquisto di Kulenovic non è solo un'operazione di mercato; è un passo significativo verso il rafforzamento di un attacco che ha mostrato lacune nelle ultime stagioni. I granata, attualmente al centro della lotta per evitare la retrocessione, necessitano di un giocatore che possa garantire gol e presenza fisica in area. Kulenovic, alto e potente, offre caratteristiche che potrebbero adattarsi perfettamente al gioco di Ivan Juric, che predilige un attacco incisivo e dinamico. Le statistiche parlano chiaro: nelle ultime due stagioni, ha segnato 18 gol in 32 presenze, dimostrando una certa costanza e capacità di adattamento.



Inoltre, la sua esperienza in un campionato di medio livello come quello croato si sposa bene con la voglia di affermarsi in un contesto più competitivo come la Serie A. La sua capacità di giocare spalle alla porta e di smistare il gioco potrebbe essere un valore aggiunto per una squadra che cerca di ritrovare una propria identità offensiva.



Implicazioni tattiche



Con l'arrivo di Kulenovic, le scelte tattiche di Ivan Juric potrebbero subire un cambiamento significativo. Attualmente, il Torino si è schierato principalmente con un modulo 3-4-2-1, che prevede un attaccante centrale supportato da due trequartisti. Kulenovic potrebbe adattarsi bene a questa struttura, fungendo da punto di riferimento in attacco. Il suo fisico possente e la capacità di tenere palla potrebbero liberare spazi per gli inserimenti dei centrocampisti e degli esterni, come ad esempio Wilfried Singo, che ha mostrato di avere un buon feeling con l’area avversaria.



Inoltre, l’inserimento di un attaccante come Kulenovic potrebbe spingere Juric a considerare un passaggio a un modulo più offensivo, come il 3-5-2, dove l'attaccante croato potrebbe formare una coppia letale con Antonio Sanabria. La possibilità di avere due attaccanti in area potrebbe rendere il Torino molto più pericoloso e imprevedibile, un aspetto che Juric dovrà valutare attentamente in base ai prossimi avversari.



Decision Helper: cosa aspettarsi nel breve termine



Il debutto di Kulenovic è atteso con grande interesse, soprattutto nella prossima sfida contro il Bologna, una partita cruciale per le ambizioni di salvezza del Torino. La sua presenza in campo potrebbe non solo infondere nuova energia alla squadra, ma anche influenzare le gerarchie interne. Se Kulenovic dovesse dimostrare di essere subito pronto, potrebbe scalzare uno dei titolari attuali, portando a una rivalità sana per il ruolo di attaccante centrale.



Inoltre, la sua integrazione nel gruppo sarà fondamentale per la coesione della squadra. Il Torino ha bisogno di un giocatore che possa portare esperienza e leadership, elementi che Kulenovic ha dimostrato di possedere nei suoi precedenti club. La sfida sarà quella di trovare il giusto equilibrio tra l’inserimento di un nuovo elemento e il mantenimento della chimica già esistente tra i giocatori.



Prospettive future



L’arrivo di Kulenovic potrebbe rappresentare solo l’inizio di un mercato invernale attivo per il Torino. Con ulteriori rinforzi mirati, la squadra potrebbe non solo salvarsi, ma anche costruire una base solida per il futuro. La capacità di Kulenovic di adattarsi al campionato italiano sarà cruciale, ma i segnali iniziali sono positivi. La sua presenza in squadra non solo potrebbe migliorare le performance individuali, ma anche elevare il morale di un gruppo che ha bisogno di ritrovare fiducia. L'attenzione ora si sposta su come Kulenovic si integrerà nel sistema di gioco di Juric e quali effetti avrà sul dinamismo offensivo della squadra. Se le aspettative saranno confermate, il futuro del Torino potrebbe essere più roseo del previsto.