Maccabi Tel Aviv-Bologna: formazioni ufficiali e novità dopo l'esonero di Lazetic



La sfida di Europa League tra Maccabi Tel Aviv e Bologna si infiamma di significato dopo l'improvviso esonero di Zarko Lazetic, annunciato poche ore prima dell'incontro. L'allenatore serbo, al timone della squadra israeliana, ha lasciato il club in un momento delicato, considerando la necessità di ottenere risultati per mantenere viva la speranza di qualificazione alla fase a eliminazione diretta. Con la nuova guida di Rodman, tecnico ad interim, le scelte tattiche e le formazioni ufficiali assumono un'importanza cruciale per entrambe le squadre.



Il Bologna, reduce da un buon momento in Serie A, cerca di capitalizzare il caos in casa avversaria. La partita potrebbe rappresentare un crocevia importante per il proseguimento della stagione di entrambe le squadre. I lettori possono aspettarsi una partita ricca di tensione e colpi di scena, con il Maccabi che dovrà reagire alla crisi interna, mentre il Bologna punterà a mantenere il suo slancio positivo.



Perché questo tema è rilevante



L'esonero di Lazetic non è solo un cambio di panchina; è un sintomo di una crisi più profonda all'interno del Maccabi Tel Aviv. Con una partenza di stagione deludente, il club israeliano si trova ora in una posizione delicata in Europa. Il cambiamento di allenatore, spesso una mossa per scuotere l'ambiente, può avere effetti immediati sulle prestazioni della squadra, ma anche a lungo termine sulla coesione e sull'identità del gruppo. La gestione della transizione sarà cruciale in un momento in cui le pressioni aumentano.



D'altra parte, il Bologna si presenta come una squadra in forma, con un attacco che ha mostrato segnali di continuità. La possibilità di sfruttare la confusione avversaria potrebbe rappresentare un vantaggio decisivo. La chiave per i rossoblù sarà mantenere la propria identità di gioco, evitando di sottovalutare un avversario che, nonostante le difficoltà, ha sempre dimostrato di avere potenzialità.



Le formazioni ufficiali



Maccabi Tel Aviv



Con Lazetic esonerato, Rodman ha optato per un 4-2-3-1 che punta a dare equilibrio e maggiore fluidità offensiva. La formazione dovrebbe includere:




  • Portiere: Cohen

  • Difensori: Shechter, Tibi, Biton, Saban

  • Centrocampisti: Shemesh, Katan, Gozlan

  • Trequartista: David

  • Attaccante: Abada, supportato da Hemed



Questa formazione è studiata per dare maggiore libertà di manovra al trequartista David, il quale potrebbe essere determinante nel creare occasioni.



Bologna



Il Bologna, sotto la guida di Thiago Motta, si schiererà con un 3-5-2, cercando di sfruttare le corsie esterne e il dinamismo dei suoi centrocampisti. La formazione prevista è:




  • Portiere: Skorupski

  • Difensori: Soumaoro, Theate, Lucumì

  • Centrocampisti: De Silvestri, Dominguez, Schouten, Soriano, Hickey

  • Attaccanti: Arnautovic, Zirkzee



Questa scelta tattica potrebbe permettere al Bologna di avere il controllo a centrocampo, fondamentale per contenere le ripartenze del Maccabi.



Implicazioni per il Maccabi Tel Aviv



L'esonero di Lazetic mette in discussione le gerarchie all'interno del Maccabi Tel Aviv. Rodman, essendo un tecnico senza esperienza in questo tipo di situazioni, dovrà gestire una transizione delicata. L'approccio offensivo potrebbe risultare efficace se i giocatori risponderanno positivamente alla nuova filosofia, ma la mancanza di allenamento specifico con il nuovo schema potrebbe portare a difficoltà iniziali.



Il Maccabi ha bisogno di ritrovare la fiducia e la compattezza, elementi che Lazetic non è riuscito a garantire. A livello di mercato, un eventuale rinforzo già a gennaio potrebbe essere necessario per rinvigorire una rosa che ha mostrato segni di stanchezza e disorientamento.



Prospettive per il Bologna



Per il Bologna, questa partita rappresenta un'opportunità di consolidamento della propria posizione in Europa. La vittoria potrebbe non solo avvicinarli alla qualificazione, ma anche rinforzare la fiducia nel progetto di Thiago Motta. I rossoblù devono approfittare della situazione di crisi del Maccabi, mantenendo alta l'intensità e la determinazione.



Il match offre anche un'importante occasione per testare la propria rosa in un contesto europeo, fondamentale per la crescita di giovani talenti come Zirkzee e Hickey. La sfida sarà anche un banco di prova per la solidità difensiva, un aspetto che ha spesso rappresentato un tallone d'Achille per il Bologna.



La partita tra Maccabi Tel Aviv e Bologna non è solo un incontro di Europa League; è un crocevia per due squadre in cerca di riscatto e affermazione. I prossimi novanta minuti potrebbero definire il cammino di entrambe nella competizione e influenzare i rispettivi percorsi stagionali.