Lazio-Genoa: formazioni ufficiali e scelte tattiche di Sarri nella 23ª giornata di Serie A



La sfida tra Lazio e Genoa, in programma per la 23ª giornata di Serie A, rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre. La Lazio, attualmente in lotta per posizioni di vertice, cerca di mantenere la pressione sulle rivali per l’Europa, mentre il Genoa ha bisogno di punti vitali per allontanarsi dalla zona retrocessione. Le scelte tattiche di Maurizio Sarri e le formazioni ufficiali offrono un quadro chiaro delle intenzioni dei due allenatori e del potenziale impatto sulla partita.



Formazioni ufficiali



Lazio (4-3-3)



  • Portiere: Provedel

  • Difensori: Marusic, Gila, Provstgaard, Pellegrini

  • Centrocampisti: Basic, Cataldi, Taylor

  • Attaccanti: Isaksen, Maldini, Pedro



Genoa (3-5-2)



  • Portiere: Bijlow

  • Difensori: Marcandalli, Ostigard, Vasquez

  • Centrocampisti: Norton-Cuffy, Malinovskyi, Frendrup, Ghiglione, Haps

  • Attaccanti: Retegui, Gudmundsson



Analisi delle scelte tattiche



#### Lazio: un 4-3-3 più offensivo



Maurizio Sarri ha schierato la sua Lazio con un 4-3-3, un modulo che offre ampiezza e capacità di pressing alto. La presenza di Pedro e Maldini sugli esterni permette di sfruttare la velocità e la creatività, mentre la regia di Cataldi in mezzo al campo è fondamentale per orchestrare le manovre offensive. L'inserimento di Basic, più fisico e capace di inserimenti, offre un supporto aggiuntivo in fase di costruzione e in fase difensiva.



Il focus della Lazio sarà sulla gestione del possesso palla e sulla costruzione di azioni rapide, con l’obiettivo di isolare gli esterni contro i difensori del Genoa. La capacità di Isaksen di attaccare la profondità sarà cruciale per mettere in difficoltà la retroguardia avversaria.



#### Genoa: solidità difensiva con un 3-5-2



Dall'altro lato, il Genoa si presenta con un 3-5-2, un modulo che mette l'accento sulla solidità difensiva. Con tre centrali, il tecnico del Genoa punta a neutralizzare le folate offensive della Lazio. Malinovskyi e Frendrup a centrocampo sono chiamati a un lavoro di raccordo tra difesa e attacco, mentre la coppia Retegui-Gudmundsson dovrà cercare spazi per colpire in contropiede.



Questo approccio potrebbe essere fondamentale, considerando le difficoltà degli avversari nel difendere contro attacchi rapidi e ben orchestrati.



Rilevanza della sfida



La partita non è solo una questione di punti, ma ha anche implicazioni psicologiche. La Lazio, forte del proprio pubblico, deve dimostrare di essere in grado di gestire la pressione. Sarri ha insistito sulla necessità di mantenere alta la concentrazione, soprattutto in un momento cruciale della stagione. Per il Genoa, ogni punto guadagnato rappresenta un passo verso la salvezza, rendendo ogni azione e scelta tattica vitale.



La prestazione di Sarri sarà monitorata non solo per la vittoria, ma anche per la gestione dei cambi e le letture tattiche in corso d’opera. Le scelte iniziali sono indicative, ma l'abilità di adattarsi durante la partita sarà altrettanto decisiva.



Implicazioni per il futuro



Il risultato di Lazio-Genoa avrà ripercussioni immediate sulle rispettive ambizioni. Una vittoria della Lazio consoliderebbe la sua posizione tra le prime squadre del campionato, mentre per il Genoa, un successo sarebbe un toccasana morale e concreto nella corsa alla permanenza in Serie A. Sarri deve anche considerare il prossimo impegno in Coppa Italia, dove una gestione oculata della rosa potrebbe rivelarsi cruciale.



Inoltre, l'analisi delle statistiche di gioco, come il possesso palla e i tiri in porta, offrirà spunti importanti per comprendere l’efficacia delle scelte tattiche fatte da entrambi gli allenatori.



La partita di questa sera non è solo un incontro tra due squadre, ma un test per le rispettive filosofie di gioco e per le ambizioni di una stagione che si avvicina al momento decisivo. L’attenzione sarà puntata non solo sul risultato finale, ma anche sulla qualità del gioco espresso, con la speranza che entrambe le formazioni possano esprimere il meglio di sé.