Fiorentina trionfa 2-1 a Bologna: Mandragora e Piccoli guidano i viola alla terza vittoria consecutiva
La Fiorentina si impone con un netto 2-1 sul Bologna nella gara di Serie A giocata il 18 gennaio 2026. Questo successo non solo rappresenta la terza vittoria consecutiva per i viola, ma rilancia anche le ambizioni della squadra di Vincenzo Italiano, che si sta affermando come una delle rivelazioni del campionato. L'incontro ha visto protagonista un Mandragora in grande forma, capace di sbloccare il match con un gol decisivo, seguito da Piccoli, che ha siglato il raddoppio. Questo risultato ha importanti ripercussioni non solo per la classifica, ma anche per le strategie di mercato e le gerarchie interne.
Un'analisi del match
Il primo tempo: l'impatto di Mandragora
La Fiorentina è entrata in campo con un 4-3-3 ben definito, cercando di sfruttare la velocità dei suoi attaccanti e la capacità di intercettazione del centrocampo. Mandragora, schierato nel ruolo di regista, ha dimostrato un ottimo controllo della palla e una visione di gioco che ha permesso ai viola di costruire azioni pericolose. Dopo soli 22 minuti, un suo tiro dalla distanza ha sorpreso il portiere del Bologna, portando i viola in vantaggio.
La reazione del Bologna e il raddoppio di Piccoli
Il Bologna, nonostante il gol subito, ha cercato di reagire, ma la difesa della Fiorentina ha mostrato una solidità notevole. I rossoblù hanno accorciato le distanze con Fabbian al 67', ma la Fiorentina ha risposto immediatamente con Piccoli, che ha siglato il secondo gol dei viola poco dopo. Questa reazione immediata ha dimostrato la forza mentale della squadra, che non si è fatta intimorire dall'errore del primo tempo.
Perché questo tema è rilevante
Il triunfo della Fiorentina ha una significativa importanza rispetto alla corsa per un posto nelle competizioni europee. Con questo risultato, i viola si portano a ridosso delle prime posizioni, aumentando la pressione sulle dirette concorrenti. Inoltre, la prestazione di Mandragora e Piccoli solleva interrogativi sul mercato: se i due giocatori continueranno a esprimersi a questi livelli, potrebbero attirare l'attenzione di club di maggior prestigio.
Implicazioni sulle gerarchie e sul modulo
La vittoria contro il Bologna ha confermato l'efficacia del modulo scelto da Italiano, portando a una riflessione sulle gerarchie interne. Con Piccoli che si sta affermando come un attaccante di riferimento e Mandragora che si è integrato alla perfezione nel sistema di gioco, ci si aspetta che Italiano possa continuare a ruotare i suoi uomini senza subire cali di rendimento. Questo scenario potrebbe influenzare le scelte tattiche per le prossime partite, specialmente in vista di sfide più impegnative.
Take-away e prospettive future
Il successo della Fiorentina a Bologna non è solo una vittoria da archiviare, ma un segnale forte di crescita e ambizione. La solidità difensiva, unita a un attacco che inizia a trovare continuità, permette di guardare con ottimismo al futuro. La prossima gara contro una diretta concorrente per l'Europa potrebbe rivelarsi cruciale per le ambizioni viola. Monitorare le prestazioni di Mandragora e Piccoli sarà fondamentale per capire se la Fiorentina potrà continuare a lottare per obiettivi prestigiosi.
