Cremonese-Verona: le formazioni ufficiali di Nicola e Zanetti per la sfida di Serie A del 19 gennaio



La partita tra Cremonese e Verona, in programma il 19 gennaio 2026, rappresenta un crocevia importante per entrambe le squadre, intensificando la lotta per la salvezza nel campionato di Serie A. Con la Cremonese in cerca di punti vitali per risalire la classifica e un Verona che, pur con un organico di qualità, deve affrontare le difficoltà di una stagione complicata, il match si preannuncia avvincente e ricco di implicazioni. Le scelte di formazione degli allenatori, Davide Nicola e Paolo Zanetti, saranno determinanti nel delineare le strategie di gioco e le aspettative.



Le formazioni ufficiali



Cremonese: 3-5-2



  • Portiere: Audero

  • Difensori: Ceccherini, Baschirotto, Bianchetti

  • Centrocampisti: Barbieri, Bondo, Grassi, Vandeputte, Terracciano

  • Attaccanti: Vardy, Bonazzoli

  • Allenatore: Davide Nicola



Verona: 3-4-3



  • Portiere: Perilli

  • Difensori: Slotsager, Nelsson, Ebosse

  • Centrocampisti: Lirola, Gagliardini, Bernede, Bradaric

  • Attaccanti: Giovane, Orban, Sarr

  • Allenatore: Paolo Zanetti



La Cremonese si presenta con un modulo 3-5-2, puntando su una linea difensiva solida e un centrocampo folto che può supportare le punte. Vardy e Bonazzoli dovranno sfruttare al massimo le ripartenze per scardinare la difesa avversaria. D'altra parte, il Verona opta per un tridente offensivo, schierando Orban, Sarr e Giovane, cercando di attaccare le fasce e creare spazi per i cross.



Contesto tattico



Rilevanza della scelta tattica



La scelta del 3-5-2 da parte di Nicola riflette la necessità di rinforzare il centrocampo, un'area critica in cui la Cremonese ha faticato nelle ultime uscite. L'inserimento di Grassi e Bondo permetterà di avere più densità e pressione su un Verona che, pur avendo un attacco potenzialmente letale, ha mostrato vulnerabilità in fase difensiva.



Il Verona, con il suo 3-4-3, punta a dominare il gioco sulla fascia, sfruttando la velocità di Lirola e la creatività di Gagliardini per alimentare le punte. La sfida si preannuncia intensa, con entrambe le squadre che dovranno cercare di imporre il proprio gioco per ottenere un risultato positivo.



Decision Helper: Implicazioni e scenari futuri



Cosa aspettarsi dalla partita



Il risultato di questa sfida avrà ripercussioni dirette sulla classifica. Una vittoria della Cremonese potrebbe rilanciarla nella lotta per la salvezza, mentre un successo del Verona potrebbe consolidare la propria posizione in un campionato sempre più competitivo. Le gerarchie in entrambe le squadre potrebbero cambiare in base alle prestazioni individuali e collettive.



Inoltre, l'eventuale rendimento di Vardy e Bonazzoli sarà cruciale per le aspirazioni di Nicola, che ha bisogno di attaccanti in forma per affrontare le prossime sfide. D'altro canto, Zanetti dovrà monitorare l'andamento della sua difesa, che ha mostrato qualche fragilità in precedenza, specialmente contro squadre che attaccano con rapidità e incisività.



Monitorare le prestazioni individuali



Particolare attenzione andrà riservata a Gagliardini e Vardy. Il primo è chiamato a fornire un supporto sia in fase di costruzione che di contenimento, mentre il secondo rappresenta un pericolo costante per la retroguardia avversaria. La loro capacità di incidere sul match potrebbe decidere le sorti della partita.



Take-away



La sfida tra Cremonese e Verona non è solo una questione di punti, ma anche di identità e carattere per entrambe le squadre. L’approccio tattico di Nicola e Zanetti offrirà spunti interessanti su come le squadre possono adattarsi e rispondere alle necessità di un campionato in continua evoluzione. Monitorare le scelte di formazione e le dinamiche di gioco sarà fondamentale per comprendere il futuro di queste due squadre nella lotta per la salvezza.